4 buone regole per imparare a passare la guardia

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La guardia è una delle situazioni più comuni intorno alla quale ruota il 90% di una lotta di bjj.

Ne esistono infinite forme e infinite sono altre sì le forme di passaggio, ma è possibile avere una risposta per ogni tipo di guardia che siamo chiamati ad affrontare?

Non è così facile ed  immediato, per questo è cosa buona distinguere le varie fasi che governano tale complicato gesto tecnico, così che, seguendo queste linee guida si possa agire in maniera rapida e allo stesso tempo riusciremo ad eseguire i nostri passaggi senza commettere gravi errori:

1) Postura: la prima cosa è sempre partire dal punto di non essere ribaltati, ne finalizzati. Una buona postura che parte dal presupposto di una buona base è la partenza di ogni passaggio. Normalmente flettere le gambe ci aiuta a avere una base più pesante grazie coinvolgimento di muscoli come il l’adduttore, il quadricipite e il bicipite femorale. In questa posizione possiamo sfruttare al massimo anche i muscoli della schiena (dai lombari ai muscoli della nuca) questo ci permette mantenere la schiena dritta anche quando veniamo tirati verso il basso attraverso le prese ai baveri, le maniche o anche un semplice clinch.

2) Rottura dei Ganci/Prese: un’ altra buona norma è rompere le prese, il che ci rendere liberi di 992806_599635656723545_1230798094_nimpostare il passaggio senza vincoli e squilibri. Tuttavia spesso non è semplice rompere le prese di un buon guardiero, perciò la nostra attenzione deve immediatamente focalizzarsi nella rottura dei ganci applicati poichè è tramite essi che il nostro avversario ci rompe la postura, ci porta fuori equilibro, ci ribalta…ci finalizza. Quanto prima si interviene nella rottura dei ganci, quanto più facile sarà facile romperli…tanto più tempo lasciamo al nostro avversario per impostare ganci e prese tanto più sarà complicato eludere le elaborate guardie e transizioni che diventano più complesse di anno in anno.

maxresdefault (1)3) Controllo del bacino: prima di pensare a stabilizzare il passaggio abbracciando la testa, è importante assicurarsi di passare l’attimo in cui il nostro avversario ci spingerà via, effettuerà ponti esplosivi, tenterà di rimettere i ganci. In questa fase è prioritario controllare il bacino dell’avversario con posizioni come il leg drag, lo smash e varie altre a seconda delle nostre preferenze e del nostro livello. Tentare di stabilizzare il passaggio direttamente controllando la testa o  con il ginocchio sullo stomaco potrebbe essere controproducente permettendo al nostro avversario di recuperare guardia in questa fase di instabilità

4) Controllo della testa: solo dopo aver passato la precedente fase si può cominciare a pensare di salire con il peso e quindi con il controllo arrivando a vincolare la testa e le spalle per stabilizzare definitivamente il passaggio e cominciare a pensare alle sottomissioni o a migliorare la nostra posizione di dominio.

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